Silicon Valley Bank: le tre lezioni di un fallimento bancario storico
Il 10 marzo 2023, in meno di 48 ore, una banca da 220 miliardi di dollari è crollata. Benvenuto nella storia di Silicon Valley Bank (SVB).

Londra e Parigi, 17 luglio 2025 — Spiko, la fintech che sta rivoluzionando la gestione della liquidità in Europa grazie a un'infrastruttura innovativa basata sulla tokenizzazione, annuncia oggi un round di finanziamento Serie A da 18,5 milioni di euro, guidato da Index Ventures, con la partecipazione di White Star Capital, Frst, Rerail, Blockwall e Bpifrance tramite il suo fondo Digital Venture. Al round hanno partecipato anche imprenditori di spicco, tra cui Nikolay Storonsky (cofondatore di Revolut), Jean-Luc Robert (fondatore di Kyriba), Zach Abrams (cofondatore di Bridge), Harsh Sinha (CTO di Wise), Lionel Assant (co-CIO di Blackstone) e il team fondatore di Pennylane.
Oggi, oltre 20.000 miliardi di euro dormono sui conti bancari di aziende e privati in Europa. Un netto contrasto con gli Stati Uniti, dove, indipendentemente dalle dimensioni, gli operatori economici fanno fruttare i propri risparmi o la propria liquidità tramite fondi monetari, combinando rendimento quotidiano e disponibilità immediata dei capitali. Spiko colma un vuoto nell'offerta esistente e risponde a una domanda latente in Europa, confermata da una trazione organica sostenuta fin dai primi mesi.
Paul-Adrien Hyppolite, cofondatore di Spiko, commenta: «In Europa si pensa erroneamente che per generare rendimento sia necessario immobilizzare il proprio denaro o assumere rischi. Finché i tassi delle banche centrali sono positivi, lasciare ferma la propria liquidità significa rinunciare a rendimenti che le aziende americane ottengono con molto più facilità. Con Spiko cambiamo le regole del gioco: chiunque può ora mettere al lavoro la propria liquidità, in modo semplice.»
Un anno dopo il lancio, i prodotti Spiko gestiscono già oltre 300 milioni di euro di asset, con oltre 800 milioni di euro di flussi di liquidità elaborati per quasi 1.000 aziende, il tutto senza un team commerciale dedicato. Da inizio anno, gli asset in gestione crescono in media del 20% al mese, il che consente a Spiko di puntare a superare il miliardo di euro nel giro di pochi mesi. La piattaforma, progettata con un approccio API-first, consente un'integrazione rapida presso i partner. Spiko ha già siglato accordi con Fygr e Memo Bank per offrire la propria soluzione ai loro clienti.
La rapida crescita di Spiko mette in luce un bisogno enorme e sottolinea l'incapacità delle banche tradizionali di rispondere alle aspettative delle aziende che vogliono generare rendimento senza compromettere l'accesso immediato alla propria liquidità. Un successo portato avanti da un team piccolo, guidato dai due fondatori, ex funzionari francesi e testimoni diretti di questa inefficienza strutturale.
Paul-Adrien è stato economista presso la Direction générale du Trésor, Antoine ha consigliato il ministro della Trasformazione pubblica sui temi digitali. Ha inoltre lavorato per Palantir, mentre Paul-Adrien ha iniziato la propria carriera nel private equity.
Julia Andre, partner di Index Ventures, aggiunge: «Spiko intende sfruttare un'opportunità straordinaria nella gestione della liquidità, combinando infrastruttura tokenizzata e canali di distribuzione innovativi. Il loro primo prodotto sta riscuotendo un grande interesse in Europa, e crediamo fermamente nella loro capacità di ampliare la gamma e attivare nuovi canali di distribuzione per conquistare un mercato molto più vasto.»
Spiko utilizza la tokenizzazione per democratizzare l'accesso ai fondi monetari, puntando in particolare sulle piccole e medie imprese, spesso ignorate dalle banche tradizionali. Spiko elimina così gli intermediari, riduce i costi di gestione e rende possibili trasferimenti di liquidità continui, 24 ore su 24.
Gli asset sottostanti dei fondi Spiko sono composti da titoli di Stato, strumenti di debito a breve termine emessi dalla Francia o dal Tesoro americano, considerati a basso rischio e altamente liquidi, in quanto adossati a garanzie sovrane.
L'architettura tokenizzata di Spiko, una prima per i fondi monetari in Europa, gestisce anche le sottoscrizioni e i rimborsi in stablecoin, come alternativa ai bonifici tradizionali. I clienti possono alimentare il proprio conto in stablecoin e prelevare in valuta fiat, o viceversa.
Questo round consentirà a Spiko di rafforzare la strategia go-to-market, investendo in vendite, marketing, sviluppo del prodotto e nuove partnership. Se la Francia è stata il punto di partenza, la priorità di sviluppo sarà ora europea, con pilastri fondati su trasparenza, semplicità d'uso e nuovi casi d'uso resi possibili dalla tokenizzazione.
Spiko reinventa la gestione della liquidità offrendo rendimenti quotidiani tramite fondi monetari tokenizzati — senza mai compromettere la liquidità. La sua piattaforma di nuova generazione combina trasparenza, connettività via API e risponde alle esigenze delle aziende più esigenti.
To better understand the world of cash management, explore our blog!