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Tutto quello che devi sapere sui Titoli di Stato
Finanza
27 Maggio 2024

Tutto quello che devi sapere sui Titoli di Stato

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Nel nostro articolo precedente, abbiamo spiegato come le banche centrali controllano tassi privi di rischio determinando le condizioni alle quali prestano alle banche commerciali e pagano gli interessi sui depositi.

Il problema è che solo le banche hanno accesso alla banca centrale. Fortunatamente, esiste un altro modo per aziende e privati di accedere a tassi privi di rischio, di cui parleremo oggi: allocare la propria liquidità in Buoni del Tesoro.

Cosa sono i titoli di Stato?

I titoli di Stato sono strumenti di debito a breve termine (scadenza inferiore a 1 anno, più spesso 3 o 6 mesi) emessi dagli Stati per finanziare i propri fabbisogni di liquidità.

In Francia, è l'Agence France Trésor, un ufficio del ministero delle finanze, a essere incaricata di emettere questi titoli per conto dello Stato. L'acronimo "BTF" designa i titoli di Stato francesi a breve termine, da non confondersi con il più noto "OAT", che designa i titoli di debito dello Stato francese a scadenza più lunga (tra 2 e 50 anni).

In generale, ogni Stato dispone della propria agenzia di emissione e di termini specifici per designare i propri titoli di Stato. Negli Stati Uniti, ad esempio, si parla di "T-Bills" (Treasury Bills).

Fonte: Refinitiv (dati del 27 maggio 2024)

Al di là di queste sfumature terminologiche, i titoli di Stato condividono caratteristiche comuni fondamentali.

Rischio minimo di controparte

I buoni del Tesoro emessi dai governi dei paesi ricchi sono ampiamente considerati privi di rischio di default. Sebbene sia noto che il rischio zero non esiste, è molto più raro vedere uno stato non adempiere ai propri obblighi finanziari rispetto a una banca.

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Questa realtà economica è ben compresa dalle grandi società, che tendono ad allocare le loro eccedenze di cassa in buoni del Tesoro anziché lasciarli in conti bancari.

Titoli di debito semplici e standardizzati

Oltre al rischio minimo di controparte, i buoni del Tesoro sono strumenti finanziari semplici e altamente standardizzati. Sono emessi con uno sconto sull'importo che il governo emittente si impegna a rimborsare alla scadenza. Il loro rendimento è essenzialmente la differenza tra questo valore alla scadenza e lo sconto applicato all'emissione (o il prezzo di acquisto in caso di acquisto sul mercato secondario).

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Liquidità elevata

Dall'emissione alla scadenza, i buoni del Tesoro sono continuamente negoziati su mercati organizzati e OTC (over-the-counter). Dopo i mercati valutari (forex), i mercati dei buoni del Tesoro sono i più liquidi dell'intero sistema finanziario.

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La possibilità di acquistare o vendere buoni del Tesoro in grandi quantità senza influire sul loro prezzo di mercato li rende asset particolarmente interessanti.

Rendimenti determinati dalle scelte di politica monetaria

Infine, anche se i mercati dei titoli del Tesoro hanno le proprie dinamiche di domanda e offerta, i loro rendimenti sono fortemente influenzati, se non determinati, dai tassi privi di rischio fissati dalle banche centrali. Ciò non sorprende, dato che il loro profilo di rischio è simile a quello dei depositi delle banche centrali.

Il grafico seguente mostra che il recente aumenti dei tassi avviati dalla Federal Reserve statunitense nel marzo 2022 e successivamente seguiti dalla BCE hanno portato a un corrispondente aumento dei rendimenti dei buoni del Tesoro, che ora sono superiori al 5% negli Stati Uniti e circa il 4% in Europa.

Confronto tra il rendimento dei titoli di Stato americani a 1 mese (1M US T-BILL) e il tasso di riferimento della banca centrale americana (IORR/IORB).
Fonte: Spiko su dati FRED e Refinitiv.

In sintesi, le caratteristiche uniche dei buoni del Tesoro, quali sicurezza, semplicità e liquidità, rendono questi asset ideali per investire capitali non speculativi per periodi che vanno da pochi giorni a diversi mesi.

Nel nostro prossimo articolo, esploreremo i modi più semplici e sicuri per aziende e privati compra e vendi buoni del tesoro.

Noi di Spiko offriamo un facile accesso a tassi privi di rischio in euro e dollari attraverso prodotti finanziari regolamentati denominati «fondi del mercato monetario». I fondi del mercato monetario Spiko detengono buoni del Tesoro emessi dai governi più stabili dell'Eurozona e dal governo federale degli Stati Uniti. Garantiscono un rendimento giornaliero del contante con piena liquidità, senza preavviso, senza penali e senza commissioni di prelievo.

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In sintesi

I titoli di Stato sono strumenti di debito emessi dagli Stati a brevissima scadenza, tipicamente a 1, 3 o 6 mesi. Il loro rischio di controparte estremamente ridotto e la loro elevata liquidità li rendono asset finanziari unici, ideali per allocare capitale non speculativo come la liquidità aziendale, su periodi che vanno da qualche giorno a qualche mese. Rappresentano oggi il mezzo più efficace per aziende e privati di accedere ai tassi risk-free ampiamente positivi delle banche centrali.

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In Francia, l'ultimo default dello Stato sul proprio debito risale al 1797. Dominique Ramel, ministro delle finanze del Direttorio, fece approvare una legge che annullava i due terzi del debito pubblico francese. Questo episodio passò alla storia come la "bancarotta dei due terzi".

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Quest'anno, i volumi sui titoli di Stato americani hanno raggiunto una media di 175 miliardi di dollari al giorno (fonte: TRACE). Si tratta di volumi mille volte superiori a quelli dell'azione più liquida della borsa di Parigi (LVMH).

Le obbligazioni zero coupon

Nel gergo finanziario, si chiama "zero coupon" un titolo di debito che, come un titolo di Stato a breve termine, non paga interessi prima della scadenza. Di seguito un esempio di titolo di Stato a un anno emesso con uno sconto di circa il 5% (95€) rispetto al suo valore a scadenza (100€):

Fonte: Spiko